Il fascino della materia. Leelee Chan è la vincitrice del BMW Art Journey

View Gallery
2 Photos
Il fascino della materia. Leelee Chan è la vincitrice del BMW Art Journey
Leelee Chan

Il fascino della materia. Leelee Chan è la vincitrice del BMW Art Journey
Leelee Chan, Sunset Capsule (2019)

Site-specific sculptural installation, construction: lights, metal stands, crystal pieces from a scavenged chandelier, concrete, fiberglass, metal hardware, gel filters. Courtesy the artist and Capsule Shanghai. Photo: UCCA Dune

Art Basel e BMW hanno nominato Leelee Chan vincitrice del BMW Art Journey.

Residente a Hong Kong, l’artista è conosciuta principalmente per le sculture realizzate con materiali disparati, spesso di recupero, che miscelano la sua esperienza personale con quella della città dove vive.

Il progetto con cui ha convinto la giuria è Tokens From Time.

Si tratta di un viaggio attraverso Europa, Giappone e America per apprendere le loro antiche tecniche artigianali. Rame, argento e marmo gli elementi da lavoro di cui Leelee Chan vuole scoprire i segreti. Ma l’artista intende andare oltre e consultare ricercatori e scienziati alla ricerca dei materiali che potranno essere utilizzati in futuro.

Il viaggio di Leelee Chan attraversa il tempo e lo spazio per approfondire le storie di materiali, tra cui metallo, pietra e cristalli, ed esplorare come questi hanno plasmato la nostra esperienza umana. Dalle antiche grotte di cristallo in Messico, alle officine del marmo in Italia e alle fabbriche di quarzo sintetico ad alta tecnologia in Giappone. L’artista ha in programma di indagare i materiali con l’aiuto di esperti e professionisti del mestiere, sia come fonte di materie prime che come ispirazione per la riflessione artistica.

Leelee Chan è stata selezionata tra tre artisti finalisti, i quali hanno partecipato all’edizione di Hong Kong di Art Basel con le rispettive gallerie. Si tratta di Jes Fan (della Empty Gallery, Hong Kong) e del duo Amy Lien & Enzo Camacho (della 47 Canal, New York).

Tra i membri della giuria che ne hanno decretato la vittoria, anche l’italiana Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino.

Gli oggetti materiali sono sempre stati al centro della mia pratica. Il viaggio mi permetterà di scavare molto più a fondo scoprendo nuovi processi, incontrando le persone che lavorano con essi quotidianamente e, quindi, rendendole significative per me come scultore che lavora in questo momento incerto attuale.

Print Friendly, PDF & Email
Mostra social
Nascondi social