Un set che celebra il dualismo della Svezia
Acne Studios ripercorre le proprie origini per la collezione FW25, e lo fa partendo proprio dal set della sfilata: uno skyline futuristico da cui emergono scorci di paesaggi naturali svedesi, con sculture tessute dal duo di designer Front. E poi la soundtrack, un remix di Human Behaviour di Björk, che ci fa immergere nel dualismo sognante e nelle contrapposizioni dell’Europa settentrionale. Jonny Johansson, fondatore e direttore creativo di Acne Studios, parte da qui: un omaggio alla propria terra d’origine, dove la bellezza della natura si specchia nel progresso metropolitano.
Contrasti e texture nella nuova collezione
La collezione FW25 di Acne Studios si rivela un viaggio sartoriale che intreccia natura e innovazione, tradizione e contemporaneità. Ogni capo racconta una storia, partendo dalla silhouette avvolgente dei body in lana mohair cammello, nuance calda e rassicurante, effetto fluffy. Le spalle tondeggianti, invece, suggeriscono da subito una ricerca di forme armoniose e un desiderio di morbidezza. Accanto all’effetto cocoon di questi materiali, si fa largo un’architettura di forme forti, come quelle dei completi officewear grigi con spalle strutturate, i fiocchi lavalliére che svettano dai colletti e le clog in cuoio. Ma non è solo la struttura a emergere, anche i dettagli sono altrettanto rilevanti: lunghe sciarpe che fluttuano e si arricciano delicatamente attorno al collo, formano strascichi e creano movimenti che dialogano con la fluidità del paesaggio svedese.
Quando la tradizione incontra l’avanguardia
Ogni capo ha il suo rimando a un’altra dimensione, e scrive una storia di dualismi e contrapposizioni dolci svelate attraverso texture, motivi e materiali. I maxi maglioni Fair Isle in lana mohair ci riportano alla tradizione, seppur rielaborata attraverso il prisma del design contemporaneo. E poi le calzature statement, che spaziano dai cuissardes, gli stivali con punta arrotondata, e quelli più bold e massicci, che ricordano i famosi Big Red Boots di MSCHF. Ma nel vortice di tendenze che Acne Studios è solito cavalcare, nella FW25 non mancano gli spunti più all’avanguardia, come i gilet in maglia con maxi fiocchi trompe-l’oeil, che sperimentano con volumi e proporzioni, oppure gli abiti sheer macchiati, che evocano una sensualità più primitiva.
E ancora, i tubini pastello e i cappotti in pelle con arricciature froissé, le longuette in Astrakan lucente e le sciarpe furry che si avvolgono attorno al collo come boa. Le borse, alcune con maxi tasche e code di pelliccia, altre nei modelli messenger ultra piatte, seguono fedelmente le tendenze contemporanee, ammiccando ancora allo stile Y2K. I completi in denim con lavaggi acidi, i leggings con cut-out sulle ginocchia, i berretti con lunghi pompon che ricadono lungo la silhouette e i tubini con stampe all over di orsi si inseriscono perfettamente nella narrazione ironica e postmoderna di Acne Studios, proponendo una fusione tra nostalgia e cultura pop.
Dettagli sartoriali e sperimentazione artistica
I gilet in maglia con fiocchi trompe-l’oeil sono il dettaglio più sperimentale di tutta la collezione. Un gioco di volumi che si fa scultura e ridefinisce la silhouette, aggiungendo un tocco di teatralità a un guardaroba che, nella sua essenza, resta profondamente nordico e minimale. Le sovrapposizioni di tessuti e texture, il contrasto tra l’oversize e il fitted, il modo in cui ogni capo sembra parlare di un equilibrio instabile, che però trova sempre la sua armonia.
Acne Studios FW25: un invito a riscoprire la moda senza regole
Con la FW25, Acne Studios continua a esplorare nuove dimensioni della moda e a scrivere nuovi capitoli ultracontemporanei con un potente linguaggio visivo. Nasce così una collezione che invita a riflettere sulla continua evoluzione della moda, dove accettare la contraddizione – che si riflette nei paesaggi naturali e nelle architetture del Nord Europa – è la chiave per trasformare ogni singolo capo in un oggetto del desiderio ricco di sfaccettature.