La fiera che non c’è: DAAM porta la grande fotografia a Milano

Doveva essere un’altra fiera che alla fine, però, non sarà. Per questo MIA Photo Fair si tinge di rimpianto e diventa DAAM (dovevo andare al MIA). Un evento alternativo che lenisce la mancanza della fiera fotografica milanese in questo spento 2020.

Non sono solo gli appuntamenti virtuali a scandire il settembre fieristico di Milano, ma in alcuni casi la presenza fisica riesce a riconquistare un po’ di spazio. Così, appena terminata una surreale e silenziosa edizione di miart, inevitabilmente online, possiamo prepararci a un palliativo espositivo meno sacrificato. Stiamo parlando di DAAM (dovevo andare al MIA), evento dislocato in alcune delle più importanti gallerie fotografiche milanesi.

Non sarà la fiera che si era pensata e che da più di 10 anni espone il meglio dell’arte fotografica, ma DAAM rappresenta un’ottima occasione per riprendere feeling con lo spazio galleristico. Dall’1 al 4 ottobre 2020 dodici gallerie aprono le loro porte per una serie di eventi e progetti fotografici capaci di lenire la mancanza del più ampio e strutturato MIA.

Dunque dopo le prove generali svolte durante l’Art Week – 7-13 settembre 2020 – ci ritroviamo a prendere in mano il calendario per studiare un itinerario tra le gallerie partecipanti.

Un titolo ben augurale dell’evento può essere M’innamoravo di tutto, organizzato da Leica Galerie. Tratta da un album di Fabrizio de Andrè, la citazione condensa nell’omonima mostra 20 opere storiche della fotografia dagli anni ’30 a oggi. La Galleria Valeria Bella mette invece in scena il programma pensato per MIA Fair 2020, dove espone in galleria quattro Margherita Del Piano, Thomas Hauser, Davide Monteleone e Sofia Uslenghi.

Di particolare interesse in dialogo Architetture e Nature, imbastito da SPAZIOFARINI6 e oggetto della ricerca di artisti come Pier Paolo Fassetta e Fausto Meli. Altrettanto affascinante i ritratti a 4 mani di IO & IO, Bianconero a colori a cura di Carlo Franza. Fotografie di Roger Corona. A organizzare la mostra è unimaginable, a rimpirla con la loro enorme presenza i ritratti di artisti come Arnaldo Pomodoro, Agostino Bonalumi e tanti altri.

Queste le gallerie che partecipano agli eventi:

Admira, Antonia Jannone, Artnoble, Fabbrica Eos, Galleria Paola Colombari, Galleria Valeria Bella, Leica Gallery Milano, Podbielski Contemporary, Spaziofarini6, Still Fotografia, Tallulah Studio Art, Unimaginable.

Qui il link per controllare tutti gli eventi in programma

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