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E’ la terza generazione della famiglia di zia Carmì ad aprirci le porte del boutique hotelVilla Marina, a ridosso della Marina Grande di Capri.
Federica, giovane nipote della capostipite, è la padrona di casa… in tutti i sensi.

La sua è infatti una grande casa di famiglia, costruita nel 1915 e poi divenuta nel tempo un hotel di lusso, dove si ritrova una certa atmosfera, unica, ad ogni ritorno.

 

I dettagli del boutique hotel

Oggi, è una casa riservata ad ospiti speciali, accolti tra il giardino a piccole terrazze (un totale di più di 3 mila metri quadrati di verde) e il blu profondo della vista senza fine che si apre sul Golfo.

Anzi, c’è una palette di blu – sarebbe il caso di dire – che torna anche nei dettagli dei complementi contemporanei della lounge open air alternati al contemporaneo black & white.

Il celeste affiora nei riflessi della grande piscina accanto (che sovrasta quasi l’orizzonte, poco oltre qualche gradino) mentre il logo del boutique hotel allude ad un agapanto stilizzato, dai petali quasi azzurro indaco.

Di tante sfumature emozionali anche le 22 camere, tutte con un’originale dèhor privé appena fuori la porta, con vista mare naturalmente.

Al posto dei numeri, sono infatti i vari personaggi legati a Capri a distinguere le ampie soluzioni dell’hotel per gli ospiti: Fortunato Depero, Gracie Fields, Pablo Neruda, Christian Wilhelm Allers, Enrico Prampolini, Curzio Malaparte diventano protagonisti del ricordo del soggiorno di ciascun ospite, omaggiando così chi si è lasciato ispirare dal passaggio sull’isola.

 

La cucina di Manuel Cattaruzza

Dopo anni trascorsi tra il Danieli veneziano e l’Eden romano (ma anche con Roberto Okabe presso il Finger’s di Milano e altre esperienze illustri sull’isola), è approdato qui Manuel Cattaruzza che, per Villa Marina, è oggi l’Executive chef.

La sua scelta va verso quello che di meglio si trova e si rispetta ancora tra i tipici sapori del Sud, lavorato fino al giusto limite e non oltre, sempre combinato con le fragranze agrumate della splendida Costiera (con cui gioca volentieri).

Nelle sue proposte non manca il forte e autentico gusto del mare che serve nel ristorante Ziqù, un format gastronomico ricercato nel servizio, per una trentina di coperti al massimo.

E’ un luogo ideale per ospiti ed esterni che – quasi cullati dal mare sotto la scogliera – possono godersi il fresco del portico, spazio sotto cui vengono adibite anche le prime, ricche colazioni del mattino (e dove la spremuta d’arancia fresca può contare sul continuo refill al tavolo).

Per i light lunch si predilige la produzione di fresche portate nel panoramico Roseto, immersi nel giardino comune, stuzzicati da focacce e pani di lavorazione tradizionale locale.

La piscina esterna del Villa Marina Hotel & SPA a Capri

 

STAI, la SPA

La SPA ha un nome del tutto evocativo, pensato per chi arriva e si ferma godendosi il momento: STAI.

E il relax è in formato esclusivo, a Villa Marina.

Forte della collaborazione con Cinq Mondes per la linea di prodotti in uso per i trattamenti offerti, la SPA permette di godere infatti dei suoi spazi fino a tarda serata, concludendo a richiesta con un massaggio di coppia a bordo piscina accompagnato da una selezione di food & drinks.

In coppia, tra amici o in perfetta solitudine, la SPA del Villa Marina rappresenta un mondo a parte in cui rigenerarsi.

E come non cedere alla tentazione?

Capri è proprio così, in fondo: sfiorata dai venti, incantevole ed incantatrice… proprio come si conviene ad un’isola delle Sirene.

STAI, la SPA del Villa Marina Hotel& SPA a Capri