Stefano Ricci debutta nell’alta gioielleria con la collezione Octagon

Stefani Ricci fa il suo ingresso nell’alta orologeria. Octagon è la sua prima collezione, sofisticata e lussuosa, che intende posizionarsi in un segmento di altissima gamma.

Stefano Ricci si affaccia al mondo dell’orologeria con un debutto di altissima qualità. Dopo due anni di gestazione nasce Octagon, la collezione ideata dal marchio toscano e fabbricata dall’azienda svizzera esperta di movimenti meccanici di alta gamma Vaucher Manufacture Fleurier. Alcune parti, come i bracciali in pelle di coccodrillo cuciti a mano, sono state realizzate in Italia. Così come le casse in oro bianco, affidate al maestro incisore Stefano Muffolini.

Octagon prende il nome dalla forma ottagonale del quadrante, una forma geometrica ricorrente nell’architettura fiorentina. Composta da 60 orologi dalle linee e meccanismi sofisticati, la collezione si articola in 3 modelli (calendario perpetuo, calendario annuale e cronografo), ognuno prodotto in 10 esemplari. I modelli sono proposti anche in una pregiata versione Diamond Luxe in edizione limitata di dieci orologi per ciascuno di essi, arricchiti con pietre e diamanti.

Ogni pezzo è in vendita tra i 100.000 e i 180.000 euro.

Dopo la moda, i profumi e gli accessori, Stefano Ricci consolida la sua posizione nel segmento del lusso estremo. Fondata nel 1972, la maison non ha mai smesso di evolversi. Nata inizialmente come laboratorio di cravatte, amplia rapidamente l’offerta arrivando a proporre un total look completo. Nel 1997, Stefano Ricci lancia una linea di profumi. Poi si dedica all’universo della casa, dalle stoviglie alla biancheria, completato dagli arredamenti nel 2017. Inoltre l’offerta lifestyle si arricchisce con l’inclusione di vino e sigari.

Controllata al 100% dalla famiglia Ricci, l’azienda impiega 600 persone, si divide in 66 boutique nel mondo e nel 2019 ha registrato un fatturato di 148,3 milioni di euro. Il presidente fondatore e designer Stefano Ricci viene spalleggiato dai figli Niccolò, nel ruolo di CEO, e Filippo, in quello di direttore creativo.

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