Ruinart, le bollicine che rendono il Natale più buono e più green

Se lo champagne tradizionalmente  non può mancare sulle nostre tavole imbandite a festa, non è mai troppo tardi per fare anche qualcosa di concreto per salvaguardare il pianeta e l’ambiente e per cambiare alcune  abitudini cercando di seguire uno stile di vita più “sostenibile”; il Natale è senz’altro una preziosa occasione per fare un salto di qualità in tal senso, vivendo in maniera più “responsabile” e imparando a trascorrere le Feste limitando sprechi e consumi.

Lo sa bene Maison Ruinart che ha rotto con la tradizione delle singole confezioni regalo e si è spinto oltre il proprio approccio globale e ambientale proponendo la second skin case. Questo imballaggio ecosostenibile si sposa perfettamente con la silhouette emblematica dell’esclusiva e inconfondibile bottiglia della Maison, mantenendo l’integrità del gusto Ruinart fino al momento della degustazione.

Rivoluzionando l’imballaggio, Maison Ruinart mette la propria leadership al servizio dello sviluppo sostenibile: mentre una grande confezione regalo aveva senso in passato, un involucro interamente riciclabile composto al 100% di fibre di legno naturale è più adatto ai nostri tempi. L’innovazione sostenibile della second skin case esalta il ritorno alla natura e al naturale: punta così a ridurre i rifiuti e riciclare i materiali senza snaturare l’esperienza o il gusto.

Print Friendly, PDF & Email
Mostra social
Nascondi social